si possono fare viaggi all'estero
Come spostarsi,  Consigli

Al momento si possono fare viaggi per turismo all’estero?

Anche se le informazioni non sono semplici da reperire, provo a fare un po’ di chiarezza sui viaggi consentiti per turismo, perché si, vi confermo che partire e andare all’estero per turismo al momento è possibile, anche se si è in zona arancione o rossa. 

Le regole cambiano continuamente, ma ad oggi, 28 Marzo 2021, è possibile.

La scorsa settimana sono andata a fare un tampone molecolare e la segretaria dell’ambulatorio mi ha chiesto se facessi il tampone per andare all’estero. Alla parola estero credo di aver strabuzzato gli occhi. “Estero? Si può andare all’estero per turismo?”, la risposta alla domanda è stata “certo”.

Sono tornata a casa e mi sono messa a cercare subito informazioni, ora vi spiego cos’ho trovato sul sito viaggiaresicuri.

Sul sito in homepage la prima cosa ben visibile è “vuoi partire per l’estero o rientrare in Italia? VAI AL QUESTIONARIO” . Si tratta di un questionario completamente anonimo, che non ha alcun valore legale, che ha come unico scopo quello di fornire informazioni di carattere generale.

Le domande poste nel questionario sono:

  • Sei un cittadino italiano, cittadino di un Paese membro UE o dell’Area Schengen, o un suo familiare?
  • Dove ti vuoi recare?
  • Per quale motivo ti rechi all’estero?

Una volta date le risposte a queste domande, avrete subito il risultato.

Ecco il responso

Al momento, il DPCM 2 Marzo 2021, che regola gli spostamenti da/per l’estero dal 6 Marzo al 6 Aprile 2021, consente gli spostamenti dall’Italia verso i Paesi degli elenchi A, B e C:

Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Ok! Ci siamo, il primo passo è stato fatto, abbiamo il “benestare italiano” per partire, ora passiamo al prossimo passaggio.  

Che adempimenti prevede il paese di destinazione?

Ogni paese prevede infatti dei diversi adempimenti da rispettare. Per sapere quali sono tornate sul sito viaggiaresicuri e cercate, dal menu in alto a sinistra, il paese di riferimento. Lì troverete tutte le informazioni, qui vi riporto solo due esempi:

Islanda

Si può accedere al paese con:

  • una certificazione (in lingua islandese, danese, norvegese, svedese o inglese) di un test molecolare PCR con risultato negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso. In aggiunta è prevista una quarantena di 5/6gg, in cui sarà necessario sottoporsi ai due tamponi antigenici. 

in alternativa:

  • Valido certificato di vaccinazione anti covid-19 completata, effettuata con uno dei vaccini approvati dell’EMA. 
  • Certificazione medica che attesti la presenza di anticorpi al SARS-CoV-2 dopo aver contratto il covid-19. 

In tutti i casi, prima della partenza per l’Islanda è necessario compilare ed inviare, nelle 72 ore antecedenti all’arrivo, un’autocertificazione disponibile qui

Spagna

Si può accedere al paese con: 

  • Presentazione di un test molecolare PCR negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso (non sono ammessi i test rapidi). 
  • Codice QR ottenuto compilando un questionario su spth.gob.es da presentare all’arrivo in Spagna. 

Ad oggi tornare in Italia è possibile? 

Si, ma ovviamente ci sono delle regole da rispettare:

  • Compilare un’autodichiarazione e dimostrare di essersi sottoposti a test molecolare o antigenico, effettuato con tampone, con risultato negativo nelle 48 ore precedenti dell’ingresso in Italia.
  • In mancanza di test molecolare o antigenico con risultato negativo, effettuato nelle 48 precedenti all’ingresso in Italia, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria. 

Ma ora, so già qual è il vostro dubbio che vi assilla, come faccio a raggiungere l’aeroporto?

Ci si può spostare dal comune o dalla regione per arrivare in aeroporto?

La risposta è si. Sembra assurdo perché al momento non possiamo recarci nelle seconde case o da un amico che abita a 20 km, ma Astoi Confindustria viaggi (fonte Il sole 24 ore) ha confermato che ci si può spostare per raggiungere l’aeroporto se si è in possesso di un biglietto aereo. 

Il mio consiglio è quello di contattare il 1500 o le Autorità per comprendere meglio come compilare l’autocertificazione.

Riassumendo possiamo dire che si, viaggiare e raggiungere l’estero al momento sembra possibile, anche se è certamente tutt’ora molto complesso. 

In più le regole italiane e quelle del paese di destinazione possono cambiare in qualsiasi momento, in ogni paese è possibile trovare dei lockdown che non permetterebbero di visitare il paese, però sembra esserci una luce in fondo al tunnel. Luce che potrebbe essere più luminosa con l’approvazione del passaporto sanitario di cui vi parlerò nel prossimo articolo. 

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