itinerario sicilia occidentale
Sicilia,  Viaggi in Italia

Itinerario: 5 giorni nella Sicilia Occidentale

Avete finalmente la voglia e lo spirito giusto per progettare la vostra estate italiana? Per aiutarvi vi propongo un itinerario nella Sicilia occidentale adatto a chi ha pochi giorni di ferie e a chi vuole rilassarsi, ma nello stesso tempo girare e visitare questa regione versatile.

Le principali tappe:
  • Scopello 
  • San Vito Lo Capo
  • Erice
  • Favignana
  • Agrigento
Giorno 1 – Scopello

Dopo aver ritirato l’auto a noleggio in aeroporto, dirigetevi verso Scopello. Avrete così la possibilità di visitare la famosissima Tonnara di Scopello. Potete fare il primo bagno siciliano della stagione alla Spiaggia dei Faraglioni. Attenzione però: la spiaggia è proprietà privata, per cui prima di accedere dovrete pagare il biglietto di entrata e rispettare alcune regole, se per questi motivi non volete fermarvi qui, no problem, lasciate alle vostre spalle la tonnara, proseguite dritto e troverete altre bellissime calette.

Prima di ripartire per la prossima tappa, fermatevi a visitare Scopello, piccolo ma bellissimo borgo. Qui potrete anche assaggiare il pane cunzato del Bar Nettuno.

Con la pancia piena, terminate la vostra giornata spostandovi verso San Vito Lo Capo.   

Pane Cunzato || © Cinzia G.
Giorno 2 – Riserva dello Zingaro e Erice

Una delle più belle esperienze da fare nella Sicilia occidentale è sicuramente visitare la Riserva dello Zingaro, per cui non perdete tempo ed andateci subito! Potrete percorrerla a piedi oppure osservarla della barca, scegliete voi anche in base al vostro tempo a disposizione e al caldo previsto (da non sottovalutare). Noi abbiamo optato per la barca. In paese oppure online è possibile prenotare l’escursione con partenza da San Vito Lo Capo della durata di circa quattro ore. 

Vi confesso che è stato bellissimo ammirare la natura incontaminata, le calette deserte e tuffarsi nell’acqua cristallina ad ogni tappa del tour. Voto diesci!

Potrete poi trascorrere il pomeriggio in spiaggia o fare una capatina a Trapani, ma verso le 17.00, se la giornata dovesse essere soleggiata, vi consiglio di andare ad Erice, borgo meraviglioso, di cui vi parlerò più approfonditamente, che si trova sulla vetta del Monte Erice.

Per raggiungerlo prendete la Funivia da Trapani. Qui potete cenare a e rientrare entro le 23.00. Controllate apertura e orari su questo link.

Giorno 3 – Favignana

Volete fare la pazzia? Andate a Favignana in giornata, non ve ne pentirete!

Potete raggiungere l’isola prendendo uno dei primi aliscafi che partono da Trapani al mattino e potete tornare nel tardo pomeriggio. Vi consiglio di prenotare l’aliscafo qualche giorno prima online, ma di lasciare l’auto a Trapani (c’è un parcheggio multipiano al porto), una volta giunti sull’isola potrete noleggiare bici o motorini, mezzi indispensabili per girare l’isola. 

Favignana è meravigliosa, con le sue grotte, spiagge e calette. Vi consiglio assolutamente di fare il bagno nelle acque cristalline di Cala Rossa, Cala Azzurra e Spiaggia Calamoni, ovvio non posso elencarle tutte, ma non fermatevi alla prima spiaggia, esplorate l’isola, vedrete degli scorci che vi lasceranno semplicemente senza fiato. 

Come vi dicevo potete rientrare nel tardo pomeriggio o rimanere sull’isola per diversi giorni, se decidete di rientrare, potreste mangiare in un’agriturismo nell’entroterra meraviglioso, il Baglio Don Bartolo, vicino a Castelluzzo. 

Favignana || © Cinzia G.
Favignana || © Cinzia G.
Giorno 4 – San Vito Lo Capo e Agrigento, Valle dei Templi

Questa mattina, dopo la sfacchinata della giornata precedente, potreste trascorrere la mattinata dormicchiano sulla spiaggia di San Vito Lo Capo, oppure potreste partire subito.. direzione Agrigento.  

La nostra prima tappa vicino ad Agrigento è stata la Valle dei Templi

2 TIPS: prenotate i biglietti online, arrivate per le 17:00, così da vedere il sito archeologico al calar del sole, più carino e meno caldo. 

Giorno 5 – Agrigento, Scala dei Turchi, Mondello

L’ultimo giorno in Sicilia non potrebbe iniziare meglio di così, visitando Scala dei Turchi

Vi consiglio di andarci al mattino presto, arrampicatevi ma con attenzione. Indossate delle scarpe da ginnastica per evitare di scivolare e per essere più comodi nel caso in cui vogliate avventurarvi.

Terminata la visita, mangiate qualcosa al volo e rientrate verso Palermo. Volete farmi l’ultimo bagno prima di prendere il volo? Andate a Mondello!

Salutate così il mare siciliano

Scala dei turchi || © Cinzia G.
Scala dei turchi || © Cinzia
Come arrivare e come muoversi?

Per risparmiare soldi e tempo, vi consiglio di arrivare in aereo con un volo a/r su Palermo e di noleggiare un auto. Potrete ritirare il veicolo direttamente in aeroporto. Io ho optato per Sicily By Car, tariffe vantaggiose ed ottimo servizio.

Durata viaggio?

Questo itinerario è strutturato per 5/6 giorni, se state studiando un itinerario di più giorni, vi suggerirò delle opzioni e tappe eventualmente da aggiungere.  

Dove dormire?

Io e Ste, per evitare di cambiare sistemazione ogni notte abbiamo scelto Castelluzzo, come base per i primi 3 giorni, e Scala dei Turchi come base degli ultimi due. 

TIP: Dormire vicino a Scala dei Turchi vi permette di raggiungere la famosa falesia a piedi, senza dover letteralmente impazzire per trovare parcheggio.

Quando andare?

Noi ci siamo stati a metà Luglio, ma è un tour che si può fare anche a Maggio, Giugno e Settembre. Sconsiglio Agosto per il super caldo e il sovraffollamento soprattutto in spiaggia.

Situazione Covid -19?

Ad oggi non abbiamo certezze assolute, ho trovati alcuni voli convenienti a partire da fine Giugno.  

Vi ho parlato di aliscafi, di gite in barca e di siti da visitare, ovviamente sarà necessario capire come ci potremo muovere, ci aggiorneremo passo passo. 

Per ora avete i link che rimandano direttamente alle pagine ufficiali, per esempio la valle dei templi riapre solo settimana prossima.

Valle dei Templi || © Cinzia G.
Valle dei Templi || © Cinzia G.

E’ un tour che per essere di soli 5 giorni è molto ricco. Mancano molte cose da vedere in quella zona, Palermo città, Marsala, Trapani, ma avevamo bisogno di girare, ma anche di pucciare i piedi nell’acqua tra un cannolo ed un arancino. 

In Sicilia torneremo spero presto, è una meta ideale, si mangia bene, il mare è cristallino, le città e i borghi sono ricchi di storia, cosa si può volere di più? 

Scrivetemi, costruiremo insieme il vostro itinerario siciliano. 

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