Green pass cosa c'è da sapere
Come spostarsi,  Consigli

Green Pass: tutto quello che c’è da sapere

Negli ultimi giorni tutti parlano dei famosi certificati verdi nazionali ed europei che serviranno a far ripartire gli spostamenti in sicurezza e a rilanciare la stagione turistica estiva 2021. 

Proprio in questi giorni è stato confermato che il Green Pass digitale europeo entrerà in vigore dal 1° luglio, mentre sul suolo nazionale si iniziano a vedere i primi certificati cartacei.

Che cos’è il Green Pass Italiano?

E’ un certificato digitale, anche se ad oggi è fruibile solo in formato cartaceo, che conterrà: 

  • per i vaccinati: nome del prodotto vaccinale somministrato, indicazione del fabbricante, del numero di dosi effettuate e della data di vaccinazione; al momento, il Green Pass vale dal 15° giorno dalla somministrazione della prima dose fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale (quando sono previste due dosi), oppure dalla somministrazione della seconda dose vaccinale ricevuta da non oltre 9 mesi.
  • per le persone guarite dal Covid-19: data del risultato positivo al test, nome del soggetto che ha rilasciato il certificato, data di emissione. La validità pare essere 6 mesi dall’effettiva guarigione (tampone con esito negativo). 
  • per tutti gli altri: certificato di negatività al test (NAAT/RT-PCR o antigenico rapido), data ed ora del test, il nome del centro dove è stato effettuato il test e ovviamente il risultato; sarà valido per 48 ore dall’esecuzione del tampone. 

Il certificato cartaceo viene rilasciato dal centro vaccinale (capirete di avere in mano il documento valido perchè quest’ultimo conterrà il QR code). In caso di guarigione il certificato verrà rilasciato dal medico di famiglia o dall’ospedale, nell’ultimo caso invece il certificato verrà rilasciato da qualsiasi struttura che effettua tamponi. 

Per avere il certificato digitale dovremo attendere un pochino, ma dalle ultime dichiarazioni pare che potrà essere scaricabile dall’app “Io”, con carta d’identità elettronica o con SPID. 

Il Green Pass Italiano a cosa servirà?

Questo certificato consentirà alle persone di muoversi liberamente anche per turismo tra i territori in fascia rossa ed arancioni. 

Il Green Pass ci permetterà, da metà giugno, di partecipare a matrimoni, feste, concerti ed eventi. Inoltre i possessori del certificato verde Covid-19 potranno andare a trovare i proprio cari nelle RSA. 

Ricordo che anche i minori dei 18 anni dovranno essere in possesso del Green Pass, gli unici esclusi sono i bambini di età inferiore a due anni.

La novità degli ultimi giorni è che è stata abolita la quarantena dei 5 giorni al rientro in Italia, sia per gli italiani, che per i turisti stranieri in vacanza.

Che cos’è il Green Pass Europeo?

Per ora si sa che si tratta dello stesso Green Pass digitale che verrà utilizzato sul suolo nazionale, che quindi conterrà le stesse informazioni elencate sopra. 

Come anticipato, il certificato conterrà un codice identificativo univoco (codice QR) che garantirà l’autenticità del certificato stesso.  Ogni centro di rilascio (ospedale, clinica o centro di test o autorità sanitaria) infatti predisporrà di una “firma” che verrà immessa all’interno del QR e sarà inoltre predisposto un portale per verificarne l’effettiva veridicità.

 
Il Green Pass Europeo a cosa servirà?

Questo certificato consentirà la circolazione dei cittadini tra gli stati membri europei, con l’aggiunta di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.  

Al momento pare essere uno strumento di “facile utilizzo, non discriminatorio e sicuro”  che servirà anche a garantire che ogni paese dell’Unione Europea non adotti arbitrariamente azioni individuali, per rendere ulteriormente difficili, se non impossibili, gli spostamenti dei cittadini europei. 

Il Green Pass è comunque una misura temporanea, sembra infatti che sarà sospeso una volta che l’OMS avrà dichiarato la fine dell’emergenza sanitaria internazionale Covid-19. 

Quanto costano?

I Green Pass saranno gratuiti.  Sarà importante comprendere però se i test PCR/tamponi avranno prezzi ragionevoli in Europa.
 

Tema per molti spinoso: protezione dei dati personali

Tra i dati personali contenuti nel certificato ci saranno dati medici sensibili quindi dovrà essere garantito un livello di sicurezza e protezione dei dati altissimo. Tutto è stato regolamentato in base al parere congiunto del Garante europeo della protezione dei dati e del Comitato europeo per la protezione dei dati.  

Attenzione!

Ho scoperto che qualche regione gialla ha deciso di adottare, fino a fine maggio, regole più stringenti.

Il mio consiglio è quello di controllare sempre il sito della regione di destinazione qualche giorno prima della partenza.

Se invece la vostra destinazione sarà europea o extraeuropea vi invito a controllare il sito ViaggiareSicuri (tramite la compilazione del questionario o tramite “cerca paese”) così da avere tutte le informazioni su quarantene obbligatorie o altri documenti necessari richiesti dal paese di destinazione.  

Staremo a vedere, io intanto continuerò a tenervi aggiornati!

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments