• Gita fuori porta

    Alpe Devero, gita in giornata

    E’ estate, non siete ancora in vacanza e fa troppo caldo in città?

    Vi porterò in un posto magico adatto agli amanti della montagna e delle passeggiate, a famiglie con bimbi o con pelosi a quattro zampe.. Alpe Devero!

    Vi racconterò la nostra giornata, per aiutarvi ad organizzare al meglio la vostra gita fuori porta.

    Innanzitutto Alpe Devero si trova in Piemonte al confine con la Svizzera, più precisamente nel territorio del comune di Baceno, nella zona del Verbano-Cusio-Ossola.

    Così io, Ste e Link decidiamo di partire alle 7.30 da casa e dopo un ora e quaranta minuti circa arriviamo a destinazione.

     

    Alpe Devero
    Qualche indicazione utile per non sbagliare strada:
    • percorrere l’Autostrada A26 Voltri-Sempione, fino a Gravellona Toce.
    • superare l’uscita Domodossola, uscendo alle Valli Antigorio-Formazza.
    • proseguire per Goglio, fino ad arrivare alla Valle Devero.

    Arrivati a destinazione dovrete ritirare un biglietto alla colonnina della sbarra e mi raccomando conservatelo per l’uscita.

    Informazione su parcheggi:

    La tariffa oraria è di 1 € l’ora, quella giornaliera di 6 €, con la maggiorazione per silos coperto di 2 € giornalieri, nessun costo invece per la sosta breve (massimo 2 ore). 

    Consiglio: pagate prima di salire in macchina, il tempo massimo di uscita dopo il pagamento è 1 ora. 

    Nella zona dei parcheggi, inoltre, trovate bagni ed una grande fontanella.

    Per altre informazioni cliccate qui.

    Che la gita abbia inizio…

    Lasciate alle spalle il parcheggio, superate la fontanella, fate la prima salita e vi troverete subito nella valle. Qui trovate le indicazioni dei vari itinerari da percorrere a piedi.

    Alpe Devero Ski

    Una volta attraversato il ponticello, decidiamo di non svoltare. Superiamo Alpe Devero Ski (la struttura che vedete in foto davanti a Ste) e seguiamo il ruscello che ci accompagna sulla sinistra.

    Attraversiamo l’intera vallata, superiamo le casette e non svoltiamo, andiamo dritto. In ogni caso il consiglio è seguire per Lago Devero o Crampiolo. Inizierà così la vostra passeggiata tra aceri e piante di mirtilli. 

    Un’oretta di camminata super lenta, facile anche per noi, ed eccoci a Campriolo

    Il paese è piccolissimo e bellissimo, sulla sinistra troverete subito il Caseificio – Famiglia Olzeri che consigliamo a tutti. 

    Qui si possono acquistare ed assaggiare prodotti del luogo, ottimi formaggi, yogurt squisito. I proprietari sono gentilissimi.

    Il Caseificio ha una spaziosa sala all’interno, dove viene servito da mangiare, in estate c’è anche uno spazio all’esterno con ombrelloni e sdraio. 

    Essendo una bella giornata (fino a quel momento) ed avendo il socievole Link al guinzaglio, optiamo per il pranzo al sacco.

    I proprietari ci preparano dei panini con lardo e dei panini con bresaola e formaggio. Ottimi!

    Piccola parentesi… preferite farvi la classica mangiata di montagna, come piace fare a me, soprattutto d’inverno?

    Vi consigliamo l’Agriturismo Alpe Crampiolo, per stuzzicare la vostra curiosità vi faccio vedere la foto della magnifica polenta mangiata dopo una ciaspolata. 

    In quell’occasione, nell’attesa avevamo comunque fatto un aperitivo con salumi, formaggio e vino al Caseificio, immancabile.

    Polenta
    Crampiolo

    Comprato il pranzo al sacco, attraversiamo il paesino e seguiamo le indicazioni che ci portano al Lago Devero.

    Dopo una bella salita, la vista dalla diga lascia senza fiato, o forse quello però l’avevo già perso durante le salita, comunque,  un vero spettacolo e le foto qui parleranno per me….

    Lago Devero

    Non siamo preparati a fare tutto il giro del lago, che attenzione non sempre si può fare, dipende anche dalle condizioni meteorologiche dei giorni precedenti, così troviamo il nostro angolino sulla riva del lago. 

    Link, il nuotatore, fa il bagno che sognava da settimane e noi ci mangiamo i nostri ottimi panini. 

    Dopo qualche attimo di relax arrivano delle nuvole minacciose che ci consigliano di tornare indietro. Così ripartiamo.

    Prima di tornare a casa però voglio assolutamente vedere il famoso Lago delle Streghe, così obbligo Link e Ste ad accompagnarmi lì.. e se ne pentiranno. 

    Giusto il tempo di vedere il lago e di incamminarci per tornare che qualche goccia inizia a cadere sulle nostre teste.

    Inizia a diluviare quando siamo già sul sentiero invernale.  

    L’itinerario invernale è diverso da quello percorso all’andata, ma è ancor più bello. Si prende, lasciando alle spalle Campriolo, attraversando il ponticello che vi troverete sulla sinistra. Qui il consiglio è seguire le indicazioni per Alpe Devero.

    Arriviamo in paese dopo 30 minuti, bagnati fradici, ma felici. 

    Abbiamo anche lasciato la macchina al silos, cosa che ci permette di cambiarci e asciugare Link facilmente. 

    Le risate fatte e le cose viste rimarranno il ricordo di una bellissima gita fuori porta. 

    Noi non siamo mai stati grandi amanti della montagna, ma da quando abbiamo Link abbiamo imparato a spostare l’asticella dei nostri interessi un po’ più in là. Adesso, in questo piccolo pezzo aggiunto, ci sono anche le passeggiate in montagna, fatte principalmente per lui, ma anche per noi…… non sarà mica nata una passione per la montagna? Chissà!.. 

    E voi che gita fuori porta ci consigliate di fare?

  • Come spostarsi in Asia,  Mini Guide

    Grab, come spostarsi in Asia

    Guidare in America è bellissimo, guidare in Asia potrebbe non essere altrettanto bello. 

    Quindi come ci si sposta per brevi tratte in Asia, senza il noleggio di un auto o un motorino e senza spendere l’interno budget del viaggio? 

    Con Grab, il servizio che ci ha salvato i piedi, le gambe e a volte anche la vita nel Sud-Est Asiatico. 

    Che cos’è Grab?

    Grab è un’azienda che offre servizio di “ride hailing”, trasporto a pagamento su richiesta, attraverso applicazioni per dispositivi mobili nei paesi: Malaysia, Thailandia, Cambogia, Filippine, Vietnam, Indonesia, Birmania e Singapore. 

    Come funziona Grab?

    Per poter utilizzare Grab è necessario  scaricare l’applicazione Grab. Ovvio no?

    Conclusa la registrazione, inserendo i vostri dati (nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e mail) e geolocalizzandosi si accede alla mappa dove è possibile vedere i veicoli in zona che aderiscono al servizio. 

    Per chiamare il passaggio a pagamento vi consigliamo di connettervi e geolocalizzarvi, utilizzando anche un punto di riferimento, come un ristorante o un hotel, e inserire il punto di arrivo preciso. 

    L’app in pochissimo tempo, addirittura in pochi secondi, fornisce i veicoli disponibili e il prezzo richiesto.

    Accettato il passaggio avrete i dati di chi verrà a prendervi: modello, colore e targa del veicolo, nome e foto del guidatore. Verrà indicato il tempo di arrivo del veicolo e sarà possibile seguirlo in tempo reale, vedere dove si trova e vedere quanti km effettivamente mancano al punto di vostro ritiro.

    I tempi possono variare, dipende da orario e zona (più o meno frequentata), personalmente non ci è mai capitato di aspettare più di 10 minuti. 

    Il tempo di attesa è troppo? 

    E’ possibile cancellare la prenotazione!

    Grab però chiede di non cancellare la prenotazione, a meno che non sia strettamente necessario. 

    La cosa più importante, come si effettua il pagamento? 

    In contanti al momento dell’arrivo al punto di destinazione o caricando soldi direttamente sull’app. 

    Se tutto è andato per il meglio, o qualcosa è andato storto, potete lasciare un feedback al vostro driver.

    Regole di Grab da seguire:
    • Assicuratevi sempre di selezionare il giusto servizio di trasporto, Grab infatti fornisce passaggi anche con motorini.
    • Prenotate solo quando siete pronti, vietato far aspettare l’autista.
    • Non annullate una prenotazione senza avere una vera ragione.
    • Non sporcate il veicolo del vostro driver.
    Perchè lo consiglio?

    Perchè non è necessario cercare di persona un taxi e contrattare, si sa in anticipo quanto si spenderà ed è davvero economico.

    Noi abbiamo speso 16 euro per la tratta aeroporto Kuala Lumpur – Hotel in centro, per darvi un’idea il costo di treno + metro per due persone era superiore. Noi, per un totale di 15 passaggi richiesti, inclusi i 54 km tra Kota Bharu e Kuala Besut in Malaysia, abbiamo speso 99 euro.  

    Perchè è sicuro, i guidatori sono tutti certificati e si possono controllare i feedback, in più è possibile condividere i dettagli del vostro viaggio in tempo reale.

    Perchè è possibile pagare anche in contanti al momento dell’arrivo al punto di destinazione. 

    Ultimo ma non meno importante all’estero, perchè GrabChat ti consente di comunicare, in caso di necessità, con il tuo autista, risparmiando su messaggi e chiamate.

     

    Per altre informazioni potete andare al link: https://www.grab.com/sg/

    E voi avete mai utilizzato Grab? Come vi siete trovati?

  • Chi sono...

    Chi sono…

    Ciao a tutti, 

    sono Cy, ho 30 anni, o forse un paio in più, ma è poco importante, e vivo in un paese della provincia di Como. 

    Ora vi aspettate che io vi dica che ho sempre viaggiato, che lavoro viaggiando e che sono uno spirito libero, ecco, non è proprio così. Sono una pendolare qualunque, una dipendente normale, con un lavoro ora interessante e vi dirò di più… sono anche una fifona!

    Che noia eh!? Fortunatamente ho imparato a superare la fifa e ogni tanto riesco a scappare dalla letale routine.

    Altre informazioni su di me?

    Cy a Boavista

    Sono di origini sardo-calabre e non ho visto praticamente nulla fino all’età di 21 anni, a parte Lombardia e Sardegna.

    A 21 anni, però, mi innamoro di Ste, mio marito, Lura per gli amici, che è il mio opposto: coraggioso, non abitudinario, curioso. 

    In poco tempo Lui mi apre gli occhi e mi spinge a viaggiare. Grazie a Lui sono riuscita a fare il mio primo passo, l’inizio di tutto.

    C’è un altro importante passo che Ste è riuscito a farmi fare, adottare un cane: Link. 

    Link, il nostro “piccolo peloso”, che ci ha reso famiglia.

    Io e Ste, da quando abbiamo Link, stiamo viaggiando un po’ meno, ma stiamo visitando posti che senza di lui non avremmo  mai visto, quindi vi racconterò anche dei viaggi e delle gite insieme lui. 

    Viaggiare e vedere posti nuovi, mi fa stare bene, organizzare un viaggio mi entusiasma, ricordarlo e condividerlo mi emoziona, tutto questo avviene perché ho assecondato la spinta di Ste. E se adesso fossi io a spingere voi?

    Lo scopo di questo blog è di incuriosirvi, di farvi conoscere luoghi conosciuti e meno conosciuti, di incoraggiarvi e di spingere le persone, come ha fatto il mio Lui con me, a fare il primo passo, il primo di un viaggio lungo mille miglia.

    Mi rivolgo anche a chi non ha voglia di organizzare, ma che vorrebbe tanto prendere e partire. Potrei organizzare i tour insieme a voi!

    E voi che tipi siete? Fifoni, pigri, pantofolai, poveri, ricchi e viziati, single, in coppia, con figli e poca pazienza, con animali o senza… sono qui per voi!

    Scrivetemi, insieme riusciremo a districare dubbi e organizzare il vostro viaggio.

    Cy+Ste+Link
    Link
    Sardegna 2018